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Satanik #11 “Il volto della verità” – Tavola 38

 70,00
satanik-011-038

matite e china
Magnus

formato tavola
cm. 16.5 x 25.5

tecnica
china e retino su cartoncino

note
n.d.

Disponibile

  • Descrizione

Descrizione prodotto

Satanik è un personaggio dei fumetti creato negli anni sessanta da Max Bunker e Magnus sull’onda del successo del fumetto nero italiano. Edita dall’Editoriale Corno, esordisce nel dicembre 1964 nell’albo La legge del male.

Satanik è “sorella di sangue” di Kriminal, altra celebre creazione di Bunker e Magnus, ma a differenza dello scheletrico criminale, le cui storie sono incentrate sul tema reale della criminalità, la satanica ragazza vive avventure soprannaturali e orrorifiche.

La serie di Satanik conta 231 episodi, pubblicati tra il 1964 e il 1974.

Nel primo albo, “La legge del male”, viene presentata l’eroina della storia: la venticinquenne dottoressa in chimica Marny Bannister è una apprezzata docente universitaria, il cui volto è deturpato da un esteso angioma. Terzogenita di un alcolizzato e di una casalinga, Marny vive ancora in famiglia, insieme a due bellissime sorelle, Dolly e Lydia, che la vessano in continuazione a causa della sua ripugnante menomazione facciale. Proprio spinta dalle cattiverie e dai soprusi delle sue sorelle, Marny, dotata di acuta intelligenza e amante delle scienze chimiche, comincia a studiare accanitamente le teorie di Masopust, un alchimista.

Assumendo un portentoso quanto misterioso elisir di giovinezza da lei stessa ideato e in seguito sottoponendosi a bagni di luce laser che cancellano le sue mostruose fattezze, Marny diventa la provocante e malvagia Satanik. Assieme alla bellezza, la “rossa del diavolo” (chiamata così per la chioma fulva e il carattere demoniaco) acquista sete di vendetta nei confronti di chi l’ha sempre tormentata; le prime vittime della sua furia giustiziera sono le due sorelle. Dolly perisce assieme alla madre in un incendio mentre Lydia dapprima viene sfigurata, poi muore a causa di un acido iniettatole da Satanik che corrode il suo corpo dall’interno. Dato che serba un fortissimo e profondo rancore verso l’umanità intera, quando la scienziata sfigurata subisce questa magica metamorfosi si trasforma in una dark lady seducente, dissoluta, lussuriosa e cattivissima, affamata di gloria, denaro e ricchezze. Per raggiungere questi propositi realizza piani criminali con feroce intelligenza e fermezza agghiacciante, utilizzando il suo fascino letale e la sua abilità di seduttrice come arma; le storie in cui Satanik è usualmente coinvolta sono di tono raccapricciante e soprannaturale a differenza di quelle di Kriminal, concentrate invece sul lato criminale.

Il suo avversario numero uno è il tenente (poi capitano) Trent, il fidanzato di Lydia, che le dà invano la caccia da quando la sua amata è stata uccisa in maniera così feroce. Il funzionario di polizia uscirà di scena nel numero 200 della saga, quando la splendida e sanguinaria protagonista morirà incenerita (salvo resuscitare nell’albo successivo). Altro nemico acerrimo è il barone Wurdalak, capo di una setta di vampiri (il suo nome è sia l’anagramma di “W Drakula”, sia un termine slavo che identifica una via di mezzo tra un vivente e un vampiro) che, a causa della sua goffaggine, Magnus e Bunker trasferiranno nell’universo fumettistico di Alan Ford, altra loro celebre creatura. Tra gli altri antagonisti si ricordano Amud, Le Comparse e Mr. Terrific.

Satanik ha anche vissuto delle storie d’amore con Alex Bey, un giovane che non invecchia mai (una sorta di Dorian Gray) e con Max Lincoln, un viscido affarista che compare in circa una sessantina di episodi (dal 38 al 100 per l’esattezza). Infine, negli ultimi numeri, Satanik avrà una relazione con Kriss Hunter, un investigatore privato afroamericano; con lui, nel finale della serie, naufragherà ma questa conclusione lascia aperte molte interpretazioni, dato che rimane il dubbio se la malefica protagonista sia morta o solo scomparsa.