Polsi Sottili – tav.16

 1.800,00

artista/artist
Giorgio Carpinteri

tecnica/technique
tecnica mista su cartoncino/mixed media on cardboard

misure/size
26.5×36 cm.

note
vignetta utilizzata come copertina per Alter Linus n°110/frame used as cover for Alter Linus #110

Esaurito

Descrizione

“Nella metropoli governata dal Grande Meccanismo gli uomini di carne vivono in superficie, mentre gli strani Uomini Verdi con le loro creste punk abitano la città sotterranea. La Grande Polizia tiene tutto sotto controllo, ma a turbare l’ordine arrivano di tanto in tanto le imprese di criminali come i nerboruti gemelli Alter, Dada Mysterio e i leggendari “Polsi Sottili”, dieci ladri capaci di aprire qualsiasi cassaforte e violare tutti gli ingranaggi del Sistema. Tra loro ci sono un gatto parlante, Velluto, e l’affascinante Caterina, che ha rubato da una villa un prezioso ologramma. Il commissario Polo indaga, e scopre che qualcuno sta facendo sparire ad uno ad uno i Polsi Sottili”.

Un graphic novel futurista e postmoderno, visionario, fuori di testa, pubblicato per la prima volta a puntate nel 1983 sulle pagine di Alter Linus a partire dal numero 109. L’opera di un giovane e grande talento italiano, Giorgio Carpinteri, apprezzato all’epoca anche da un maestro del fumetto americano come Art Spiegelman, che lo volle pubblicare sulla sua celebre rivista “Raw”.

Un fumetto che si diverte a sovvertire i generi tradizionali della fantascienza, del giallo e dell’avventura, gioca con le citazioni (dall’arte grafica di Depero ai fumetti e illustrazioni di Tofano e Rubino) e intanto si ribella allegramente ai meccanismi del potere, del controllo sociale, del consumo di massa. Una storia di Giorgio Carpinteri nata nella Bologna post 1977 e post-Movimento studentesco, nell’ambiente di Valvoline: Igort, Lorenzo Mattotti, Giorgio Carpinteri, Marcello Jori, Daniele Brolli, Jerry Kramsky. Un gruppo di giovani artisti, sognatori ostinati negli anni Ottanta del brusco risveglio, amati da Pier Vittorio Tondelli e Oreste Del Buono, dai critici d’arte, da studiosi come Antonio Faeti e Daniele Barbieri, agitatori culturali in una città che era allora crocevia e capitale internazionale del rock e delle arti visive.

Informazioni aggiuntive

Peso 1 kg