“Minaccia dal Futuro” tav.10

 380

matite e chine
Lorenzo Pastrovicchio

formato tavola
cm. 29.7 x 42 ciascuna delle 2 tavole

tecnica
matita su cartoncino / china su cartoncino

note
due tavole entrambe firmate dall’artista accompagnate da una stampa a colori in formato A3 della pagina

Disponibile

Descrizione

 

ALLA RICERCA DI TOPOLINO – EPISODIO #07 “MINACCIA DAL FUTURO”
TOPOLINO #3292
TAVOLA #10
PANINI – DICEMBRE 2018

Settimo episodio della saga “Alla ricerca di Topolino” interamente disegnato da Lorenzo Pastrovicchio e scritto da Francesco Artibani: di ciascuna tavola originale proponiamo la coppia matite/chine in modo tale che l’appassionato possa acquistare entrambe in un’unica soluzione.

In pratica, acquistando l’opera in oggetto, si ricevono due tavole originali: le matite originali della pagina che saranno accompagnate da una seconda tavola con le chine oltre alla stampa della tavola a colori.


Topolino inizia ad essere troppo schietto con gli altri ma questo è dovuto al fatto che la compagna di Flip, il gangarone amico di Eta Beta, è affetta da zizzosi. Con la comparsa nel giardino di Topolino di Eta Beta l’amico spiega che i due gangaroni sembrano essersi messi nei guai e che ora sono inseguiti dal signor Wolff, un mutaforma intenzionato a catturarli. Wolff si presenta a Topolinia poco dopo a caccia delle sue prede che impaurite scappano via. Cosi i due iniziano la ricerca dei due gangaroni seguendo come traccia le persone che sembrano essere affette da zizzosi. Topolino ritrova Flip e la sua fidanzata ma anche il mutaforma arriva da loro mostrandosi finalmente nella sua vera forma.

Il mutaforma svela di voler utilizzare l’effetto della zizzosi per scatenare una rivolta nel suo pianeta e successivamente salirne al comando. Topolino affronta coraggiosamente il mutaforma sconfiggendolo. Una volta tornati a casa Topolino invita Eta Beta e i due Gangaroni ad entrare in casa per un po di relax ma dalle sue chiavi esce un altro pezzo di personalità: Aperto, cioè quel lato della sua personalità in grado di accogliere chiunque senza farsi troppe domande, senza farsi troppe domande e soprattutto senza preoccuparsi delle differenze.